Dipendenza da oppioidi: pochi adolescenti ricevono trattamento

Selezionata da Pietro Cazzola, MD

OppioidiSolo una piccola frazione degli adolescenti con dipendenza da oppioidi riceve farmaci che possano aiutarli a smettere. Questi farmaci, che consistono di solito in metadone o buprenorfina/naloxone, vengono prescritti per ridurre la dipendenza da oppiacei ed alleviare i sintomi dell’astinenza, e diversi studi dimostrano che essi aiutano coloro che fanno uso di oppiacei ad astenersi.
Nel 2016 l’AAP ha consigliato ai medici di prendere in considerazione il trattamento farmacologico, e specificamente buprenorfina/naloxone, negli adolescenti con gravi problemi di abuso di oppioidi. La più recente indagine in materia è stata condotta su 139.092 pazienti da Kenneth Feder della Johns Hopkins School of Public Health di Baltimora, ed ha rivelato che mentre il 26% dei dipendenti adulti da eroina riceve un trattamento farmacologico, ciò accade soltanto nel 2% degli adolescenti.
Secondo i ricercatori c’è ancora molto da fare per facilitare l’accesso a questi trattamenti quando essi si rendono necessari: fra gli ostacoli fronteggiati dai pazienti, figura il fatto che il metadone viene offerto soltanto in specifici centri per l’abuso di droghe, e questi centri richiedono un’esenzione per trattare chiunque al di sotto dei 18 anni.
Alcune regolamentazioni richiedono che gli adolescenti con dipendenza da oppiacei debbano aver fallito il trattamento due volte per ricevere la prescrizione del metadone e, inoltre, dai 16 anni in su la prescrizione di buprenorfina/naloxone è possibile soltanto in presenza di un’esenzione. (J Adolesc Health online 2017, pubblicato il 1/3)