Farmaci da banco e preadolescenti: meglio prevenire abusi educando all’uso corretto

Selezionata da Pietro Cazzola

FarmaciSe non educati all’uso corretto e ai loro pericoli legati a questi medicinali, i preadolescenti tendono ad abusare dei farmaci da banco (Otc – over the counter). Lo sostengono gli esperti di Otc Literacy, un progetto lanciato dall’American Association of Poison Control Centers (Aapcc) e dalla casa editrice statunitense Scholastic Corporation. Lo scopo degli organizzatori, con il supporto della McNeil Consumer Healthcare, è appunto di incoraggiare i genitori a parlare con i figli riguardo ai farmaci da banco. Nel 2012, i centri antiveleno statunitensi hanno segnalato quasi 300.000 casi di esposizione a farmaci nei ragazzi tra 6 e 19 anni, di cui oltre metà dovuti a errori terapeutici oppure all’uso improprio. E non è tutto: secondo l’Aapcc, circa 10.000 visite l’anno nei pronto soccorso richieste da pazienti sotto i 18 anni sono causate dall’auto somministrazione di farmaci da banco. Tanto che Otc Literacy ha commissionato due sondaggi per approfondire il livello di consapevolezza sull’uso dei farmaci tra i giovani statunitensi e i loro genitori. Dalla prima indagine, in cui sono stati intervistati oltre mille giovani, emerge che solo metà di loro è a conoscenza che i farmaci da banco possono essere pericolosi se usati in modo improprio. E solo il 56% ha risposto correttamente alle domande sulle differenze tra farmaci prescrivibili e specialità da banco, mentre il 47% non sapeva leggere correttamente l'etichetta di un farmaco. E da un analogo sondaggio, effettuato dagli organizzatori della campagna OTC Literacy su 600 genitori, emerge una sovrastima delle conoscenze dei propri figli riguardo ai rischi connessi ai farmaci da banco, per esempio quelli da abuso o assunzione contemporanea di altri medicinali. «La questione è preoccupante e può addirittura avere conseguenze pericolose per la vita, specie nei bambini e nei preadolescenti» commenta Michael Lupo, professore di medicina alla Feinberg School of Medicine della Northwestern University di Chicago, sottolineando l’importanza che i genitori insegnino ai figli cosa fare con farmaci come ibuprofene e paracetamolo, tenendo per sicurezza farmaci e sciroppi fuori dalla portata dei bambini.