Adolescenti con malattie croniche: sms salvavita?

Selezionata da Pietro Cazzola

AdolescentiGli adolescenti con malattie croniche che comunicavano con i loro medici via sms autogestivano meglio la propria malattia chiedendo subito aiuto se comparivano disturbi. «In altri termini, dategli voce e parleranno: ed è questo ciò che vogliamo che facciano» commentaJeannie Huang, ricercatrice dell’Università di California a San Diego e coautrice di uno studio su Pediatrics in cui si dimostra che l''uso di cellulari e internet per collegare i dottori ai loro giovani pazienti migliora i risultati delle cure. «Per raggiungere gli adolescenti  nulla è meglio della tecnologia mobile: in questo modo i ragazzi comunicano tempestivamente i sintomi ai pediatri, evitando ricoveri dovuti a ritardi nelle cure per timore di disturbare il medico. Huang e colleghi hanno progettato uno strumento di educazione e comunicazione chiamato MD2Me collaudandolo in 81 adolescenti tra 12 e 20 anni con diabete, fibrosi cistica o malattia infiammatoria intestinale. La metà usava MD2Me, e gli altri, il gruppo di controllo, ricevevano via email materiali sull’autogestione della loro malattia. «L’uso di MD2Me prevedeva due mesi di educazione sanitaria intensiva svolta via Web e tramite messaggi di testo sul telefonino. Gli argomenti riguardavano il monitoraggio dei sintomi, l’ottenimento dell''assicurazione sanitaria e il modo migliore di parlare con medici e amici della propria malattia» spiega la ricercatrice. E dopo otto mesi di follow-up il gruppo MD2Me ha mostrato miglioramenti significativi rispetto ai controlli: i ragazzi gestivano meglio la loro malattia e si sentivano più sicuri di sé nell’autogestione. Inoltre, i medici all’altro capo di MD2Me ricevevano in media due richieste di assistenza medica nell''arco di otto mesi, mentre i controlli nessuna. «Un esempio per tutti: un giovane con malattia infiammatoria intestinale sarebbe probabilmente morto se non avesse aderito al programma. Alla comparsa di una sepsi il ragazzo ha mandato un sms di aiuto quando ha notato i sintomi, ottenendo consigli e cure salvavita» racconta Huang. E conclude: «Il finanziamento è finito e il programma è terminato, ma il mio sogno è di poterlo offrire in futuro a tutti i giovani malati cronici: un teenager può ignorare per un mese un messaggio vocale sulla segreteria del telefonino, ma a un sms ti risponde subito».

Pediatrics Published online May 19, 2014