Come migliorare l’aderenza alle linee guida sull’asma

Selezionata da Pietro Cazzola

asmaOccorre migliorare la scarsa aderenza dell’operatore sanitario alle linee guida sull’ asma: un gruppo di ricercatori della  University of California di  Los Angeles e della  Johns Hopkins University di Baltimora, diretto da Karen A. Robinson,  ha condotto una revisione sistematica di 68 studi classificati in base al tipo d’intervento. Nonostante solo una minoranza di questi studi riguardino la popolazione pediatrica, gli autori ritengono che i loro risultati siano generalmente validi. 
I fattori presi in esame nello studio, pubblicato nel numero di settembre di Pediatrics,  sono stati il supporto decisionale, audit e feedback, supporto di farmacologia clinica, formazione degli operatori sulle linee guide, interventi multipli, controllo della qualità / incentivi economici (pay-for-performance) e informazione degli operatori sanitari.
I risultati dimostrano che strumenti di supporto decisionale, feedback e audit e il supporto da parte di farmacologi clinici sono gli elementi chiave per migliorare l’aderenza alle linee guida.
Si stima che negli Stati Uniti più di 24 milioni di persone soffrano d’asma (circa l’8% della popolazione) e che sia la terza causa di ospedalizzazione nella popolazione pediatrica, in cui l’impatto della malattia risulta evidente se si considera che  l’asma provoca più di 14 milioni di assenze scolastiche e circa 680.000 accessi al pronto soccorso.
Pur esistendo diverse linee guida (ad esempio la National Asthma Education and Prevention Program Expert Panel Report 3, nota anche come  Epr-3), al clinico spesso non vengono forniti gli strumenti adeguati perché queste vengano routinariamente applicate. La maggior parte degli interventi proposti finora sono incentrati sul paziente, mentre manca ancora un consenso sugli interventi più efficaci rivolti agli operatori sanitari.
Gli autori dell’articolo affermano la necessità di ulteriori studi che valutino interventi indirizzati all’operatore sanitario con un’attenzione a misure standardizzate degli outcome clinici. 

Pediatrics Volume 132, Number 3, September 2013 doi: 10.1542/peds.2013-0779