Di sms e mail al volante si può anche morire

Selezionata da Pietro Cazzola

AdolescentiCirca la metà degli adolescenti americani sopra i 16 anni manda mail o sms al cellulare mentre guida, e chi lo fa è più propenso anche a indulgere in altre attività rischiose, come per esempio guidare ubriachi o non indossare la cintura. Ecco le allarmanti conclusioni dei ricercatori dei Centers for disease control and prevention (Cdc) appena pubblicate su Pediatrics. «Considerando che è illegale mandare sms alla guida in 45 stati, il fenomeno appare preoccupante» dice Emily Olsen, statistica sanitaria ai Cdc nella divisione Adolescent and School Health, nonché autore principale dell’articolo, puntualizzando che secondo studi svolti in singoli stati una percentuale variabile da un quarto a quasi tre quarti degli adolescenti messaggia mentre guida. Così, per avere un quadro rappresentativo a livello nazionale, Olsen e colleghi hanno analizzato le risposte al sondaggio annuale dei Cdc sui rischi per la gioventù. Nell’edizione 2011, condotta nelle scuole pubbliche e private di tutto il paese, è stato chiesto a 8.505 studenti delle scuole superiori dai 16 anni in su quali comportamenti potenzialmente pericolosi per la guida avevano tenuto negli ultimi mesi. «Poco meno del 45% dei partecipanti aveva mandato almeno un sms alla guida nel periodo dell’indagine, e circa il 12% di essi ha detto di aver spedito sms al volante ogni giorno» puntualizza la ricercatrice. Ma quel che preoccupa di più è che gran parte degli studenti che inviavano sms alla guida, adottava anche altri comportamenti a rischio. «Per esempio, il tre per cento di chi non messaggiava al volante aveva guidato dopo aver bevuto alcolici. Ma la quota saliva al 19% tra i ragazzi che avevano inviato messaggini almeno una volta nell'ultimo mese e al 34% tra quelli che ne mandavano ogni giorno» riprende Olsen. «E questo vuol dire che un consistente sottogruppo di studenti può mettere se stessi, i loro passeggeri e altri persone in strada a rischio di incidente per comportamenti rischiosi alla guida». Ma come rimediare? «Sono i genitori ad avere le migliori possibilità, insegnando ai loro figli la guida sicura, anche dopo aver preso la patente» conclude la ricercatrice.

Pediatrics Published online May 13, 2013