Soffocamento da corpo estraneo: come intervenire?

Selezionata da Pietro Cazzola

PagineL’ultimo caso solo due giorni fa. Nel fiorentino un bambino di undici mesi è morto soffocato, probabilmente da un ossicino di pollo. La settimana scorsa a Napoli un bambino di cinque anni è deceduto a scuola a causa di un boccone di mozzarella.

I dati parlano chiaro, in Italia più di 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo e la maggior parte dei decessi avviene non tanto a causa dell’oggetto ingerito, ma soprattutto per l’incapacità di chi sta accanto a loro di intervenire nel modo più corretto. La Croce Rossa Italiana ricorda che le azioni che vengono intraprese di istinto spesso sono le più sbagliate, come prendere la persona per i piedi o peggio mettere le dita in bocca tentando di estrarre il corpo estraneo (si rischia di spingerlo ancora più in fondo).
L’intervento tempestivo in caso di ostruzione da corpo estraneo è fondamentale: la mancanza di ossigeno per più di 4 minuti può causare danni cerebrali e morte. Come prevenire il soffocamento?

I consigli hanno il sapore del buon senso:

  • tagliare il cibo in pezzi piccoli,
  • masticare lentamente,
  • non parlare o ridere mentre si mastica.

E per quanto riguarda i bambini,

  • impedire loro di correre o giocare mentre mangiano,
  • tenere oggetti di piccole dimensioni lontani dalla portata dei bambini con meno di 3 anni,
  • evitare che i piccoli di età inferiore ai 4 anni mangino cibi potenzialmente pericolosi come pezzi di carne o formaggio, uva, caramelle, carote crude, popcorn,
  • sorvegliare i bambini mentre mangiano.

 

L’unica manovra consigliata dall'American Heart Association europea e dalla Croce Rossa Europea in casi di soffocamento da oggetto estraneo è la manovra di Heimlich. Si tratta di una sequenza di spinte addominali sotto il diaframma finalizzate a sollevarlo e costringere l’aria dai polmoni. In questo modo si produce la tosse che sposta l’aria verso la trachea e provoca l’espulsione del corpo estraneo fuori dalla gola.
Tuttavia la manovra di Heimlich non è consigliata sui bambini piccoli. Quindi ecco i consigli della Croce Rossa sulle modalità di intervento in caso di soffocamento.

Da un anno in su:

  • colpire il bambino sulla schiena con 5 colpi tra le scapole con il palmo della mano;
  • controllare la bocca dopo ogni colpo;
  • se l’ostruzione è ancora presente sistemarsi alle spalle del bambino, con un pugno chiuso dare 5 spinte addominali tra la fine del torace e l’ombelico spingendo verso l’interno e verso l’alto controllando la bocca ad ogni spinta;
  • se dopo 3 cicli di colpi alla schiena e spinte addominali l’ostruzione persiste chiamare il 118.

Età inferiore a 1 anno:

  • se il bambino è in grado di respirare e tossire probabilmente la situazione si risolverà spontaneamente, ma se l’ostruzione persiste e il bambino non riesce a piangere o respirare è importante intervenire: chiamare subito il 118 e nell’attesa posizionare il bambino a faccia in giù lungo l’avambraccio con la testa verso il basso, colpirlo 5 volte tra le scapole controllando la bocca;
  • se la situazione non si risolve girare il bambino sulla schiena e procedere con 5 massaggi con due dita al centro del torace spingendo verso l’interno e verso l’alto.

La Croce Rossa, gli ospedali e le Asl territoriali organizzano regolarmente corsi destinati a genitori, insegnanti e volontari per insegnare le principali manovre di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare pediatrica ad esse collegate.