Esami di maturità: cosa fare e cosa non fare per migliorare le performances

Selezionata da Pietro Cazzola

 

AdolescentiIl conto alla rovescia ha avuto inizio. Il 20 giugno partiranno gli esami di maturità, con la prova scritta di italiano. Anche se manca ancora qualche giorno, la maggior parte del mezzo milione di studenti italiani che quest’anno conseguirà il diploma è già alle prese con nottatacce e lunghe giornate all’insegna dello studio, delle ultime ripetizioni, della gestione dello stress e della paura per questo primo, vero esame della vita.

E allora ecco qualche consiglio degli esperti per gestire al meglio questi prossimi giorni prima della prova di maturità e per ottimizzare le proprie possibilità di successo.

  • No alle maratone notturne dedicate allo studio perchè il rendimento cala e le ore della notte sono da dedicare esclusivamente al riposo.
  • Attenzione all’abuso di caffeina e bevande eccitanti a base di taurina o similari: Michele Carruba del Dipartimento di farmacologia, chemioterapia e tossicologia medica dell’Università Statale di Milano ricorda che una sovra stimolazione da caffeina può provocare tachicardia, palpitazioni e aumento dello stress ben oltre la soglia fisiologica.
  • Inutili e sconsigliate anche le pillole al fosforo perché non migliorano le performances intellettive.
  • Distrarsi ogni tanto è importante: staccare la spina con una bella passeggiata all’aperto permette al cervello di riprendere fiato e arrivare al nuovo momento di studio più riposati e capaci di apprendere. Fare attività fisica svolge una naturale azione antidepressiva, riduce lo stress e aumenta le performances intellettuali.
  • Curare in modo particolare l’alimentazione: la tentazione di lasciarsi andare a tavola (mangiando troppo e troppi cibi poco sani, o al contrario mangiando poco e male) in questi giorni è forte, ma è importante assumere la giusta quantità di frutta e verdura, per assicurarsi energie e preziosi nutrienti, bere molto (la disidratazione causa deficit cognitivi) e alimentarsi in modo sano.