Droga: da marijuana in adolescenza danni a capacita' cognitive

Selezionata da Pietro Cazzola

marijuanaL'uso regolare di marijuana nell'adolescenza potrebbe danneggiare in modo permanente le funzioni cognitive cerebrale e aumentare il rischio di sviluppare disordini psichiatrici come la schizofrenia. A dirlo, uno studio della University of Maryland pubblicato su 'Nature', che ha scoperto che la marijuana aumenta i rischi per le facolta' cognitive se assunta durante l'adolescenza, ma non durante l'eta' adulta. Gli scienziati hanno studiato le oscillazioni corticali nei topolini. Esponendo topi molto giovani a basse dosi dell'ingrediente attivo nella marijuana per 20 giorni, si verificava un danneggiamento nelle abilita' cognitive e comportamentali degli animali che persisteva nell'eta' adulta. La corteccia frontale, in particolare, era quella piu' colpita dal consumo di marijuana durante il periodo adolescenziale: si tratta dell'area che controlla funzioni esecutive come la pianificazione e la gestione degli impulsi.