Le lampade solari sono pericolosamente diffuse tra i giovani

Selezionata da Pietro Cazzola
Lampade solariL’uso di lampade abbronzanti è sempre più comune nei paesi occidentali, soprattutto tra giovani e giovanissimi, e questo costituisce un problema di sanità pubblica per i riflessi sul rischio di cancro della pelle, sesonco uno studio pubblicato su Jama Dermatology da un gruppo di ricercatori che ha voluto provare a quantificare l’entità di questo fenomeno. Il gruppo diretto da Mackenzie Wehner, dell’Università di San Francisco, in California, è partito quindi alla ricerca di tutti gli studi pubblicati in letteratura sulla prevalenza di questa abitudine dai «notori effetti carcinogeni», trovando 88 articoli che si riferivano a studi sull’esposizione indoor agli ultravioletti e il rischio di melanoma e altre forme di tumore della pelle. Al termine della revisione hanno condotto una metanalisi dei dati, che riguardano 406.696 soggetti reclutati tra Europa, Stati Uniti e Australia. Oltre un terzo dei soggetti adulti (35,7%) risulta essersi sottoposto almeno una volta nella vita a una lampada abbronzante, con un picco del 55% tra gli studenti universitari. Considerevole (19,3%) è risultato anche il dato relativo agli adolescenti. Restringendo la finestra temporale all’anno precedente l’intervista, il dato si assesta sul 14% degli adulti, il 43,1% degli studenti universitari e il 18,3% degli adolescenti. «I nostri risultati indicano che l’esposizione all’abbronzatura artificiale è comune nei paesi occidentali, specialmente tra le persone giovani» conclude Wehner. «È ora di aprire il dibattito sull’opportunità di ulteriori ricerche sulle possibili misure e strategie preventive da adottare per provare a ridurre sensibilmente i rischi di cancro della pelle».

Jama Dermatol. Published online January 29, 2014.