Cure "miracolose”. Dall’Aifa una guida per “distinguere la ricerca seria dai venditori di speranze”

Selezionata da Pietro Cazzola

AIFA Arriva dall’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) un vademecum per aiutare i cittadini a comprendere e diffidare delle cosiddette “cure miracolose”, ovvero di quei rimedi, al di fuori dei canali della scienza medica, a cui vengono attribuite virtù eccezionali senza che vi sia alcuna evidenza scientifica a supporto. Una decisione, quella dell’Aifa, sulla quale ha sicuramente influito la contestata e recente vicenda Stamina, ma, sottolinea Luca Pani, direttore generale dell’Aifa, “il ricorso a terapie non sperimentate conta numerosi precedenti nella storia, basti pensare al siero di Bonifacio, all’olio di serpente, o simili, anche molto attuali”.
“La naturale propensione dell’uomo a voler credere che esista sempre una panacea per qualsiasi tipo di patologia - sottolinea Pani - è stata ulteriormente amplificata da quella straordinaria cassa di risonanza che è Internet”. Per questo intervenire era ormai necessario. “Per un’agenzia regolatoria come l’Aifa – spiega Pani - è importante far capire ai cittadini la differenza tra il mondo della ricerca, che lavora, seriamente e con passione, per offrire trattamenti realmente efficaci e sicuri, e i venditori di speranze, i ‘pifferai magici’, che speculano sulla sofferenza della gente”.
La guida pubblicata dall’Aifa è in realtà la versione italiana ufficiale del volume “Non ho nulla da perdere a provarlo” realizzato per i pazienti dalla non-profit inglese Sense About Science. La guida fornisce indicazioni concrete su come accostarsi alla enorme mole di notizie di medicina che circolano quotidianamente sui media, per permettere ai lettori di dare il giusto peso alle affermazioni riportate dagli organi di informazione in merito a terapie, nuove scoperte ecc.
Inoltre offre consigli su come valutare i costi finanziari e soprattutto emotivi che molte di queste terapie “alternative” spesso comportano e su come prendere una decisione in merito, mantenendo spirito critico ed equilibrio e resistendo alle pressioni che arrivano anche dal proprio nucleo familiare e dagli amici.
Il vademecum illustra nel dettaglio e in modo semplificato il funzionamento delle sperimentazioni cliniche, del processo di sviluppo dei farmaci e del monitoraggio dei medicinali che segue la loro immissione in commercio. Parallelamente viene offerto al paziente un ampio ventaglio di fonti autorevoli e testi divulgativi, per avvicinarlo ai temi medico-scientifici fornendogli la possibilità di conoscere le esperienze analoghe maturate da altre persone che si sono trovate nella stessa situazione.