Terapia Inalatoria 

Alessandro Zanasi, Alice Morelli, Rossella Boldrini

Il libro di Zanasi e Collaboratori ci descrive in maniera completa ma semplice, la fisiologia, le modalità e le applicazioni cliniche dell’aerosolterapia.
Mi piace però cominciare questa prefazione pensando che il termine aerosol identifica fenomeni naturali a volte straordinari e a volte ordinari, che ci fanno però riscoprire il bello e forse il senso della vita.
Le nuvole, la nebbia (esteso e pesante addensamento di minuscole gocce d'acqua), la foschia (addensamento leggero di minuscole gocce d'acqua) e il pulviscolo atmosferico sono solo esempi di aerosol naturali
Avete mai pensato che il composto di particelle e corpuscoli in sospensione all'interno dell'atmosfera è un aerosol che può essere veicolato dall'azione dei venti sui deserti con conseguente trasporto di sabbie sottilissime, oppure sugli oceani con la manifestazione delle schiume e spruzzi marini ?
L’aerosol in medicina è una forma di somministrazione del farmaco nota da tempo e largamente impiegata, anche in maniera a volte un po’ troppo naïve, su cui però esiste forse poca conoscenza “scientifica” anche ahimè da parte degli specialisti (per esempio Pneumologi in primis e gli Otorini).
L’idea di questo libro breve, e pertanto schematico e essenziale è stata quella di mettere un po’ di ordine e razionalità ad un tema che molti pensano forse, troppo “immediato” e “semplice” nella comprensione dei suoi meccanismi e dei suoi campi di applicazione.
L’aerosolterapia è una scienza con una sua dignità, dati fondati sulla cosiddetta medicina basata sull’evidenza, che gli Autori hanno avuto il merito di illustrare in modo comprensibile ed in questo caso realmente “immediato”.
Il libro è ricco pertanto di tabelle, illustrazioni e soprattutto corredato alla fine di ogni capitolo di quello che gli Anglosassoni definiscono il “take home message”, cioè i punti essenziali da non dimenticare.
Complimenti quindi all’amico Alessandro e le sue giovani e promettenti co-Autrici (molto meglio di collaboratrici !) per un manuale utile non solo agli specialisti, ma anche ai medici di medicina generale.
E grazie ancora per averci fatto ricordare che dentro ai più belli spettacoli della natura esiste spesso una forza meccanica e propulsiva, a volte misteriosa, che ce li rende dinamici ed imprevedibili e per questo ancora più belli.

Stefano Nava